🔥 Inter, Akanji lancia l’allarme: “Estate piena di dubbi”. Messaggio al Manchester City?


Il futuro di Manuel Akanji torna improvvisamente in bilico e in casa Inter scatta più di un campanello d’allarme. Dopo settimane di dichiarazioni d’amore verso il mondo nerazzurro, il difensore svizzero ha riaperto il capitolo futuro con parole che non passano inosservate.
Arrivato nell’ultima fase del mercato estivo per raccogliere l’eredità di Benjamin Pavard, volato al Olympique de Marseille, Akanji si è imposto prima da braccetto destro e poi da perno centrale della difesa di Cristian Chivu, complice anche la crescita di Yann Bisseck.
“Tanti punti interrogativi”
In un’intervista ai media svizzeri, il centrale ha ammesso:
“Ci sono molti punti di domanda. Cosa succederà in estate? Resterò qui o andrò in un altro club? Ora penso solo all’Inter”.
Parole che suonano come una frenata rispetto all’entusiasmo delle scorse settimane. Akanji è infatti in prestito oneroso con diritto di riscatto dal Manchester City, e il suo cartellino resta nelle mani del club inglese.
Frecciata ai club?
Il passaggio più pungente riguarda però il concetto di lealtà:
“A volte i giocatori devono essere egoisti. I club chiedono lealtà, ma non sempre la offrono allo stesso modo”.
Un messaggio che sembra indirizzato proprio al Manchester City, dove a inizio stagione si è trovato chiuso da un reparto affollato con ben sei centrali in rosa.
L’Inter prepara l’affondo
Nonostante le incertezze, la dirigenza nerazzurra avrebbe già deciso: in estate serviranno 15 milioni di euro per esercitare il diritto di riscatto. In caso di scudetto, l’operazione diventerebbe addirittura obbligatoria.
Akanji resta una pedina chiave nello scacchiere difensivo, ma le sue parole accendono il dibattito: semplice prudenza o primo segnale di addio?
L’estate si avvicina. E il futuro del leader della difesa interista è tutto da scrivere.

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